Astragalus Membranaceus: la radice “antivirale” che la Cina sta studiando

astragalus radice

Sintesi e traduzione di Matteo Lini PT, DO

La medicina tradizionale cinese (MTC) segue una metodologia che differisce dalla medicina occidentale sia nel percorso di diagnosi che di trattamento. L’MTC potrebbe fornire nuove informazioni in ambito preventivo coadiuvando la farmacologia moderna verso un approccio basato sull’alimentazione e l’integrazione con piante ed erbe officinali.

Uno dei principi di trattamento della MTC è quello di rafforzare lo Zheng Qi (un concetto di capacità del corpo di autoregolarsi, di resistenza agli agenti patogeni e di auto-recupero) ed eliminare l’Evil Qi (agenti patogeni). Questo concetto chiave sottolinea l’importanza del buon funzionamento delle difese biologiche e presuppone che il rafforzamento del sistema immunitario possa prevenire e controllare le infezioni.

– LO SAPEVI? – È stato scoperto che alcune erbe influenzano la distribuzione e l’espressione delle citochine e dei loro recettori nel sistema immunitario (Patwardhan 2005).

L’Astragalus (Huang qi), un’erba ampiamente usata per rafforzare il Qi, è da sempre disponibile nei mercati in Cina. Per molti secoli l’Astragalus, da solo o in combinazione con altre erbe, è stato utilizzato dai professionisti della MTC sotto forma di estratto liquido per prevenire le infezioni respiratorie e per correggere una condizione chiamata “Carenza di Qi”; in genere include sintomi come: sensazione di debolezza, affaticamento, apatia, scarso appetito e vulnerabilità delle vie respiratorie (OMS 2007).

– LO SAPEVI? – Nella pratica clinica quotidiana della MTC esistono diverse vie di somministrazione dei prodotti fitoterapici: l’iniezione, l’estratto fatto in casa, la tintura madre e i granuli orali. Il dosaggio o l’equivalente di Astragalus crudo varia da 10 a 20 g/die ed è adeguato in base all’età.

L’Astragalus Membranaceus (AM) è un’erba medicinale che ha mostrato proprietà immuno-regolatrici in molte malattie infettive. Diversi studi hanno confermato che l’AM ricopre altresì funzioni antivirali, antinfiammatorie, antiossidanti, antitumorali e di protezione cardiovascolare.

Grazie alla presenza di diversi principi attivi (saponine triterpeniche, flavonoidi, amine piogene e polisaccaridi) viene attribuita all’AM l’azione di immuno-stimolante ed antivirale verso le più comuni malattie influenzali stagionali ma anche in patologie più gravi come l’aviaria e l’epatite B. L’Astragalus infatti è in grado di contrastare l’atrofia di organi rilevanti per le difese immunitarie del corpo come milza, timo e linfonodi intestinali e di favorire la capacità fagocitaria e la trasformazione dei linfociti T.

L’astragalo possiede anche proprietà adattogene, perché abbassa il consumo di ossigeno nei mitocondri, sostiene la tolleranza dell’organismo allo stress e aumenta la crescita, il metabolismo e la longevità delle cellule.

Cosa dice la ricerca

Diversi studi effettuati in Cina hanno osservato gli effetti dell’estratto di AM sulla migrazione dei macrofagi nei tessuti infetti. Si è evidenziato che l’Astragalus conferisce alcuni effetti immunostimolanti: l’aumento di produzione di globuli bianchi, l’accelerazione dei monociti e linfociti nella circolazione periferica e la proliferazione di citochine senza avere effetti citotossici (Wang et al., 2002). Hou YD et al. (1981) hanno osservato che la somministrazione di Astragalus in soggetti sani (8 g/die) per un periodo di due mesi portava ad un miglioramento significativo della capacità di legare l’interferone alle cellule ematiche rispetto al gruppo di controllo. Due mesi dopo l’interruzione della terapia, la capacità di legare l’interferone rimaneva significativamente maggiore nel gruppo sperimentale. In un successivo studio, l’estratto di AM è stato prescritto a soggetti sani per 20 giorni consecutivi osservando aumenti dei parametri immunitari come immunoglobuline (IgM e IgE) e adenosina monofosfato ciclico. Nie et al., (2009) ha dimostrato che l’AM potrebbe ridurre i recettori di interleuchina2 ed i livelli di interleuchina8 aumentando la concentrazione di IgA, IgM e IgG nei pazienti con infezioni ricorrenti del tratto respiratorio superiore (URTI).
Sulla base di questi risultati l’AM potrebbe avere una base biologica per l’uso in ambito preventivo.

– LO SAPEVI? – L’influenza è una malattia infettiva del tratto respiratorio causata da virus influenzali con manifestazioni cliniche che includono sintomi come: febbre alta, affaticamento e tosse. L’influenza può causare molte complicazioni polmonari: le più comuni includono bronchite, polmonite virale, polmonite batterica secondaria e sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS). Le complicanze extrapolmonari comuni dell’influenza comprendono invece miocardite virale, cardiopatia ischemica, ictus, encefalite virale, congiuntivite associata all’influenza e danno renale acuto. Ecco perché l’influenza ha una morbilità e una mortalità così elevate.

L’attenzione dei ricercatori cinesi ad oggi è sempre più incentrata sull’attività antivirale dell’Astragalus Membranaceus:

  1. Potrebbe migliorare il tasso di sopravvivenza delle cellule Raw264.7 infettate dal virus. Alcuni studi hanno dimostrato che i virus possono interrompere il ciclo cellulare (fine fase G1, inizio fase S) dopo aver infettato le cellule e fornire l’ambiente migliore per l’auto-replicazione modificando i punti regolatori del ciclo cellulare.
  2. Sembrerebbe ridurre l’effetto bloccante del virus sul ciclo cellulare dopo l’infezione (Il trattamento con AM su un gruppo di cellule infette riportava la percentuale di situazioni in blocco fase G1/S ai valori dei gruppi controllo).
  3. Aumenta l’attività SOD e riduce il contenuto di MDA. La SUPEROSSIDO DISMUTASI (SOD) è un metallo-enzima antiossidante importante in un organismo, che può riparare le cellule danneggiate e recuperare i danni causati dai radicali liberi nell’uomo. La MALONDIALDEIDE (MDA) è un prodotto finale della decomposizione ossidativa iniziata dai radicali degli acidi grassi polinsaturi e i suoi livelli possono indicare il grado di perossidazione lipidica dell’organismo.

 

Analizzando la letteratura disponibile sull’Astragalus Membranaceus sembrano esserci degli effetti positivi sul sistema immunitario in grado di contrastare le infezioni del virus influenzale. L’AM sembra essere indicato come integrazione alimentare preventiva senza avere effetti collaterali o tossici.

E’ sempre consigliato confrontarsi con un medico specialista al fine di avere indicazioni su prodotti di qualità e sui relativi dosaggi.

Bibliografia

Astragalus membranaceus Extract Activates Immune Response in Macrophages via Heparanase. Qiaojing QinJianying Niu,  Zhaoxia WangWangjie Xu, Zhongdong Qiao, and Yong Gu.

Oral Astragalus (Huang qi) for preventing frequent episodes of acute respiratory tract infection in children.

Guobin SuXiankun ChenZhuangzhu LiuLihong YangLa ZhangCecilia Stålsby LundborgZehuai WenXinfeng GuoXindong QinJueyao Liang, and Xusheng Liu.

Astragalus Membranaceus Treatment Protects Raw264.7 Cells from Influenza Virus by Regulating G1 Phase and the TLR3-Mediated Signaling Pathway. Yuxi LiangQiuyan ZhangLinjing Zhang, Rufeng Wang, Xiaoying Xu, and Xiuhua Hu.

Ti interessano questi argomenti?

Scopri tutti i nostri corsi di formazione post graduate per osteopati